Igiene dentale

La saliva, composta essenzialmente da acqua, presenta nella sua composizione anche molteplici molecole, di diversa natura, da anticorpi a proteine, da cellule a sali minerali.
Questo insieme di sostanze ricopre tutto l’ambiente orale, sia i tessuti duri che quelli molli. Questa pellicola, se da una parte protegge le strutture, dall’altra permette anche un accumulo continuo di sostanze dannose per i tessuti (la placca batterica). Questo ulteriore strato di sostanze organiche puo' e deve essere rimosso con una accurata e costante igiene orale, anche domiciliare, poiche' e’ la prima causa di carie e malattie parodontali.

La placca si accumula sui denti e tra un dente e l’altro; e’ necessario quindi utilizzare lo spazzolino in maniera corretta ed il filo interdentale dove lo spazzolino non arriva, cioe’ tra un dente e l’altro.

Quando la placca non viene rimossa per un determinato periodo di tempo, essa solidifica trasformandosi in tartaro. La placca ed il tartaro non rimossi andranno a danneggiare le gengive ed i tessuti che circondano il dente. Questo processo infiammatorio provochera' inizialmente danni reversibili (viene anche definito gengivite) per proseguire se non interrotto in danni irreversibili dei tessuti piu' profondi (arrivando alla parodontite) che puo' portare alla perdita degli elementi dentali.

Per ottenere denti e gengive sane e’ necessario spazzolare i denti ogni volta che si e’ finito di mangiare, e con una attenzione particolare la sera prima di andare a riposare.

Lo spazzolino deve avere setole arrotondate, di una durezza media (per la maggior parte dei pazienti, a meno che l’odontoiatra non consigli una durezza particolare) e della grandezza giusta per poter raggiungere agevolmente tutte le superfici dei denti.
Uno spazzolino consumato, con le setole aperte e non piu' elastiche, non solo non svolgera' più la sua funzione ma potra' anche danneggiare i tessuti molli. Per questo motivo dovrebbe essere sostituito ogni 2 – 3 mesi o comunque non appena le setole iniziano a piegarsi e a consumarsi.

Per capire dove la placca si accumula piu' facilmente e dove non passiamo con lo spazzolino, sono utili le compresse rilevatrici di placca, che messe in bocca e lasciate sciogliere indicheranno con un colore piu' scuro dove e’ necessaria una maggiore meticolosita' nell’igiene.