Sbiancamento dentale

Esistono in commercio numerosi sistemi di sbiancamento dentale, che possono per semplicita' essere divisi in due grandi famiglie: quelli venduti nelle farmacie e quelli di tipo professionale, usufruibili soltanto presso uno studio odontoiatrico.
I primi hanno concentrazioni di agente sbiancante tali da non poter danneggiare i tessuti orali, ma al contempo sono meno efficaci. Gli altri, quelli cioe' utilizzabili solo in uno studio odontoiatrico permettono di ottenere risultati sorprendenti e nessun danno, se utilizzati lege artis.

Come funziona?
Durante l’applicazione, il perossido di carbammide si scinde e l’ossigeno penetra lo smalto e la dentina attivando l’azione sbiancante.
La struttura dei denti non subisce alterazioni. Viene semplicemente schiarito il colore del dente. Dopo aver visitato il paziente, aver appurato la possibilità di eseguire il trattamento, si inizia la terapia con una seduta di igiene orale. Questa permette la completa rimozione di placca e tartaro dalla superficie dentale e la guarigione del tessuto gengivale, che sarebbe il primo a risentire di un trattamento sbiancante eseguito su tessuti non sani.
Successivamente si applicano le precauzioni necessarie per isolare il campo di applicazione della sostanza sbiancante che viene quindi applicata sulla superficie esterna dei denti. Dopo circa 30 minuti con la contemporanea applicazioni di una luce che ha la funzione di attivare lo sbiancante, si rimuove il gel terminando la terapia.
Si invita il paziente a non utilizzare cibi o bevande particolarmente pigmentati (vino rosso, caffe’, te’) e non fumare nelle ore immediatamente dopo il trattamento.

Esiste qualche effetto collaterale?
Durante i giorni della terapia, un numero ristretto di pazienti potrebbe constatare un aumento della sensibilita' verso il caldo o il freddo. Questa lieve sintomatologia puo' essere trattata con un antinfiammatorio consigliato dal dentista. La sensibilita' normalmente recede entro le prime 48 ore dal completamento della procedura.

Quanto durera' l’effetto sbiancante?
La durata del trattamento dipende essenzialmente dal paziente. Praticare una buona igiene orale quotidiana e soprattutto dopo aver consumato cibi o bevande che macchiano, potrebbe anche rendere il trattamento definitivo o durare molti anni.

Non e’ possibile affermare con certezza ogni quanti mesi dovrebbe essere eseguito il nuovo trattamento sbiancante. Questo perche' sono innumerevoli le variabili che modificano la pigmentazione dentale, che vanno dalla dieta e dalle abitudini del paziente (fumo, caffe’, vino), all’igiene orale domiciliare e alle caratteristiche dei denti e della saliva.